Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo
Denominazione
Istituzione
Contenuti museali
Didattica Naturalistica
Didattica e Museo
Stage
Attività editoriali
Mostre
Eventi
   
Mostre Nazionali Itineranti

Ideate dal Direttivo del Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo, in stretta collaborazione con l’Associazione Nazionale A.R.C.A. 113 Ecologico, Onlus, Ass. per la Ricerca e Conservazione Ambientale. Vi hanno collaborato Università ed Enti Pubblici distribuiti su tutto il territorio nazionale, gli stessi hanno realizzato e intitolato specifici poster tematici. Di notevole attualità e spessore naturalistico - scientifico sono gli argomenti trattati, queste mostre, già ospitate in diverse province italiane, presso città o prestigiose strutture pubbliche e private, registrando un notevole afflusso di pubblico, tra cui numerose scolaresche di ogni livello e grado, ciò grazie anche alle sue chiare e schematiche descrizioni didascaliche.
Sono generalmente costituite da poster tematici 70 x 100 cm in plexiglas e da rispettive griglie componibili di sostegno, il tutto nel rispetto delle normative vigenti antinfortunistiche. Le mostre vengono costantemente aggiornate e arricchite in funzione degli sviluppi scientifico – conoscitivi. Possono inoltre, su richiesta, essere integrate con altro materiale espositivo appropriato.
Di seguito si riportano le schede di presentazione delle dieci mostre più importanti e attualmente disponibili, le stesse possono essere richieste e trasferite in tutte le regioni italiane, per periodi da definirsi.
Si è in grado di provvedere alla loro personalizzazione, trasporto, allestimento, disallestimento, nonché assistenza in loco con personale qualificato.

Scheda di presentazione della Mostra Nazionale Itinerante:
“Conoscere la fauna alloctona indesiderata”.
“Fauna Aliena tra Noi”.

Ideata dal Dott. Roberto Basso, Direttore del Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo e dall’Associazione Nazionale A.R.C.A. 113 Ecologico, Onlus, Ass. per la Ricerca e Conservazione Ambientale. Vi hanno collaborato 20 Università ed Enti Pubblici distribuiti su tutto il territorio nazionale, realizzando e intitolando specifici poster tematici. E’ introdotta da un poster realizzato dal Dott. Piero Genovesi , tecnologo dell’I.N.F.S. (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica). .Per l’attualità dell’argomento e il valore dei suoi contenuti, questa mostra in circa cinque anni è stata ospitata in 10 diverse provincie italiane, presso città o prestigiose strutture pubbliche. Ha registrato circa 240.000 visitatori, accumulando oltre 110 articoli di rassegna stampa. È stata, in tutte le occasioni, visitata da un folto pubblico, tra cui numerose scolaresche di ogni livello e grado, ciò grazie anche alle sue chiare e schematiche descrizioni didascaliche. La mostra presenta centinaia di fotografie, grafici e tabelle descrittive.

Inaugurata il 10 luglio 1999, è già stata presentata e ospitata nelle seguenti località:

Inaugurazione 10 luglio 1999 Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po, Ostellato (FE);
Inaugurazione 06 maggio 2000 Ente Fauna Siciliana, Noto (SR);
Inaugurazione 19 maggio 2000 Università di Messina, Corso di Laurea in Scienze Naturali, Aula Magna;
Inaugurazione 15 luglio 2000 Museo Civico di Storia Naturale di Cittanova (RC);
Inaugurazione 25 agosto 2000 Città di Ravenna;
Inaugurazione 23 settembre 2000 Museo di Storia Naturale Don Bosco, Torino;
Inaugurazione 13 novembre 2000 Università della Calabria, Dip. di Ecologia e Orto Botanico, Cosenza;
Inaugurazione 03 giugno 2001 Erigendo Museo Naturalistico Santimento (Piacenza);
Inaugurazione 12 luglio 2001 Museo Civico di Storia Naturale di Trieste;
Inaugurazione 16 novembre 2001 I° Internazionale “Città del Palladio”, Padiglione Fieristico, Vicenza;
Inaugurazione 3 aprile 2002 Museo Civico di Storia Naturale di Venezia;
Inaugurazione 26 settembre 2002 31° Mostra Ornitologica “7° Città di Cordenons”, Cordenons (PN);
Inaugurazione 11 settembre 2003 Fiera Naz. di Argenta(FE) Padiglione Agriturismo, Parchi ecc
Inaugurazione 29 novembre 2003 Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo (VE)
Inaugurazione 01 maggio 2004 Complesso Scolastico “Pascoli” Cavallino (VE)
Inaugurazione 23 maggio 2005 Assessorato Caccia Città di Barletta (BA)
Inaugurazione 15 novembre 2005 Provincia di Torino
Inaugurazione 19-21 maggio 2006 “Game Fair” Bracciano – Roma

Ha ricevuto complessivamente i seguenti patrocini:

Amm. Provinciale di Ferrara, Servizio Naturalistico Difesa del Suolo Protezione Flora Fauna;
Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po;
I.N.F.S., Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica;
I.R.E.D.A., Istituto Nazionale di Ricerca e Didattica Ambientale;
Federazione Nazionale Pro Natura e Federnatura;
Ass. Naz. A.R.C.A. 113 Ecologico, Associazione per la Ricerca e Conservazione Ambientale, Onlus;
F.I.D.C. – C.O.N.I., Provincia di Ferrara e Ravenna, Settore Educazione e Ambiente;
Città di Noto (SR), Ass. BB. CC. e P.I.;
Ente Fauna Siciliana, Noto (SR);
Amministrazione Provincia di Messina;
Amministrazione Comune di Messina;
Regione Calabria;
Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria;
Ente Parco Nazionale D’Aspromonte;
Corpo Forestale dello Stato, Coordinamento Provinciale di Reggio Calabria;
Provincia di Ravenna, Settore Agricoltura, Caccia e Pesca;
Unione Naturalisti Bolognesi;
F.O.I., Federazione Ornicoltori Italiani, Ente Riconosciuto
Museo Civico di Storia Naturale di Trieste;
Museo Civico di Storia Naturale di Venezia;
Città di Cordenons (PN);
Regione Veneto

E’ formata da 32 poster tematici 70 x 100 cm in plexiglas e da rispettive griglie componibili di sostegno, il tutto nel rispetto delle normative vigenti antinfortunistiche. La mostra viene costantemente aggiornata e arricchita in funzione degli sviluppi scientifico – conoscitivi. Può essere integrata con preparazioni tassidermiche o specie ittiche e crostacei ospitati in appositi acquari.

Per informazioni rivolgersi a:

Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo, Via Bafile, 172, 30017 Jesolo (VE)
Tel e fax0421/382248; e – mail: arca113ecologico@libero.it

Scheda di presentazione della Mostra Nazionale Collettiva di Arte Animalier:
“Pittura Naturalistica di Artisti Italiani del ‘900”.

Ideata, progettata e realizzata dal Dott. Roberto Basso, Direttore del Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo, questa mostra si è dimostrata particolarmente adatta alla visita da parte di scuole medie di ogni livello e grado in quanto valido strumento anche per lezioni di artistica. Nella mostra sono esposte le opere di dodici artisti italiani del ‘900, alcuni di loro non sono più in vita, e tra questi non si può non ricordare Lemmi e Norfini che con il loro stile e diverse tecniche di lavoro come il colore ad olio, la tempera, il pastello e il disegno al tratto a matita o china, hanno saputo caratterizzare l’illustrazione di note riviste o volumi naturalistici italiani e francesi dal 1920 al 1970. La mostra è anche particolarmente ricca di cartoline e splendide stampe d’epoca. Nei decenni 1970-80, ci fu in Italia un momento di stasi per lo stile verista del genere “animalier”, ma nell’ultimo decennio si è assistito ad una proficua ripresa d’interesse da parte di nuovi talenti italiani, che si stanno affermando proprio per le loro capacità tecniche e profonda conoscenza della materia naturalistica e più specificatamente faunistica. Dubini, Zerbi, Dotti, Gandini ne sono una testimonianza. La mostra presenta anche numerose opere di noti pittori del Mezzogiorno che, evolutosi artisticamente in quel contesto ambientale, hanno prodotto straordinari paesaggi di quelle terre così calde, luminose e vive di colori. Trenta, Ammassari, Gadaleta ne sono un tangibile esempio.

Mario NORFINI (FI 1860 – FI 1945)
Michele DUBINI (Milano 1940)
Luigi UGOLINI (FI 1891 – FI 1980)
Paolo VESENTINI (Cerea - VR - 1945)
Roberto LEMMI (FI 1901 – FI 1971)
Paolo MAZZALAI (Trento 1948)
Gino AMMASSARI (LE 1930 – LE 1996)
Paola ZERBI (Milano 1949)
Antonio TRENTA (Calimera - LE - 1930)
Lorenzo DOTTI (Torino 1958)
Fulco PRATESI (Roma 1934)
Francesco PETRETTI (Roma 1959)
Domenico GADALETA (Molfetta - BA -1940)
Silvia GANDINI (Manerbio - BS - 1970)

Inaugurata il 27 gennaio 2001, è già stata presentata e ospitata a:

Inaugurazione 27 gennaio 2001 Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po, Ostellato (FE);
Inaugurazione 25 maggio 2001 Riolo Terme (RA);
Inaugurazione 28 giugno 2001 Città di Faenza;
Inaugurazione 06 luglio 2001 Fiera di Gallo (Comune di Poggio Renatico -FE-);
Inaugurazione 11 agosto 2001 “728^ Sagra Nazionale dei Osei”, c/o Palazzo Biglia, Sacile (PN);
Inaugurazione 13 ottobre 2001 Padiglioni fieristici di Ferrara per il Campionato Provinciale F.O.I.;
Inaugurazione 16 novembre 2001 I° Internazionale “Città del Palladio” Vicenza c/o padiglioni fieristici;
Inaugurazione 15 dicembre 2001 Parco dell’Aspromonte, Museo Civico di Storia Naturale di Cittanova (RC);
Inaugurazione 20 marzo 2002 2° Edizione Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po, Ostellato (FE).
Inaugurazione 20 luglio 2003 Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo (VE)

Ha ricevuto complessivamente i seguenti patrocini:

- Gruppo Editori Calderini – Edagricole, Bologna;
- Gruppo Editoriale Olimpia, Firenze;
- I.R.E.D.A., Istituto Nazionale di Ricerca e Didattica Ambientale;
- Federazione Nazionale Pro Natura e Federnatura;
- Ass. Naz. A.R.C.A. 113 Ecologico, Associazione per la Ricerca e Conservazione Ambientale, Onlus;
- F.I.D.C. – C.O.N.I., Provincia di Ravenna, Settore Educazione e Ambiente;
- Pro Loco di Ostellato;
- Ass. Turismo e Pro Loco di Riolo Terme;
- Unione Naturalisti Bolognesi;
- F.O.I., Federazione Ornicoltori Italiani, Ente Riconosciuto.

E’ formata da 30 poster tematici 70 x 100 cm in plexiglas e da rispettive griglie componibili di sostegno, il tutto nel rispetto delle normative vigenti antinfortunistiche, e da circa 50 tele, pastelli, acquerelli, disegni a tempera o matite.
Per questa mostra, in riferimento al vasto patrimonio artistico di cui è composta, si rende necessario un’assicurazione.

Scheda di presentazione della Mostra Naz. Fotografica Naturalistica Itinerante:
“Delta, l’Essenza Selvaggia” di Maurizio Bonora.

Ideata, progettata e realizzata dal fotografo naturalista Maurizio Bonora, dal dott. Roberto Basso e dall’Associazione Nazionale A.R.C.A. 113 Ecologico, la mostra ha un indiscutibile valore scientifico – naturalistico, educativo oltre che fotografico; può essere rivolta al vasto pubblico di ogni fascia di età ed ha ottenuto apprezzamenti anche dai non addetti al settore.
Inaugurata il 13 maggio 2000, è già stata presentata e ospitata nelle seguenti località:

Inaugurazione 13 maggio 2000 Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po, Ostellato (FE);
Inaugurazione 07 settembre 2000 1° Edizione Salone di Ecologia, Parchi e dintorni , Argenta (FE);
Inaugurazione 01 ottobre 2000 Sagra dell’Anguilla, Comacchio (FE);
Inaugurazione 16 dicembre 2000 37° Campionato Italiano di Ornitologia F.O.I., Salone Fieristico di Ferrara;
Inaugurazione 12 giugno 2001 Castello Verginese, Portomaggiore (FE);
Inaugurazione 24 agosto 2001 Città di Ravenna;
Inaugurazione 22 settembre 2001 Museo Civico di Storia Naturale di Cittanova (RC);
Inaugurazione 29 settembre 2001 Cordenons (PN);
Inaugurazione 14 dicembre 2001 Catania (CT);
Inaugurazione 11 maggio 2002 Palazzo del Turismo, Città di Jesolo (VE);
Inaugurazione 25 maggio 2002 Convegno Nazionale ACMA, Sala Convegni ENEL, Porto Tolle (RO);
Inaugurazione 06 giugno 2003 Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo (VE)
Inaugurazione 11 settembre 2003 Fiera Naz. di Argenta (FE) - Padiglione Agriturismo, Parchi ecc..
Inaugurazione 25 agosto 2004 Città di Sanremo (SV)
Inaugurazione 5 agosto 2005 Parco Naz. Dell’Aspromonte – Cittanova (RC)

Ha ricevuto complessivamente i seguenti patrocini:

- Amm. Provinciale di Ferrara, Servizio Naturalistico Difesa del Suolo Protezione Flora Fauna;
- Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po;
- Gruppo Editori Calderini – Edagricole, Bologna;
- I.R.E.D.A., Istituto Nazionale di Ricerca e Didattica Ambientale;
- Federazione Nazionale Pro Natura e Federnatura;
- Ass. Naz. A.R.C.A. 113 Ecologico, Ass. per la Ricerca e Conservazione Ambientale, Onlus;
- F.O.I., Federazione Ornicoltori Italiani
- Unione Naturalisti Bolognesi;
- Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara;
- Città di Jesolo;
- Città di Catania;
- Ente Parco Nazionale d’Aspromonte.

E’ composta da 36 poster tematici 70 x 100 cm in plexiglas e da rispettive griglie componibili di sostegno, il tutto nel rispetto delle normative vigenti antinfortunistiche.
La mostra è formata da circa 140 splendidi ingrandimenti fotografici dell’avifauna, mammiferi, rettili e anfibi rigorosamente scattati nel territorio del Parco e corredati da didascalie esplicative tradotte in quattro lingue e cartine con areali di distribuzione.
Della mostra, la Calderini – Edagricole ha pubblicato nell’anno 2000 l’omonimo volume “Delta, l’Essenza Selvaggia” di Pagg. XII + 220, oltre 120 ill., rilegato, ISBN 88-8219-359-4. Il volume è dotato anche di traduzioni didascaliche in lingua inglese. Lo stesso ha ricevuto il premio speciale “FOTOPADOVA 2000” per il valore scientifico e per quello delle immagini in esso contenute.
Il fotografo naturalista Maurizio Bonora si è qualificato nel maggio 2003 campione del mondo di fotografia naturalistica ad Atlanta in Australia

Scheda di presentazione della Mostra Itinerante:
“Impariamo a conoscere i nostri amici delfini”.

Ideata, progettata e realizzata dal Dott. Roberto Basso, Direttore del Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo (VE), dal WWF Puglia e dall’Associazione Nazionale A.R.C.A. 113 Ecologico, Ass. per la Ricerca e Conservazione Ambientale, Istituto Tethys, Whale and Dolphin Conservation Society. È stata, in tutte le numerose occasioni inaugurali, visitata da un folto pubblico, in particolare da scolaresche di ogni livello e grado, ciò grazie anche alle sue chiare e schematiche descrizioni didascaliche. La mostra presenta centinaia di fotografie, disegni, grafici e tabelle descrittive su tutti gli aspetti biologici dei delfini.

Inaugurata il 24 aprile 1987 c/o il Grand Hotel delle Terme, Fasano (BR), in occasione del convegno nazionale “Degrado ambientale e inquinamento costiero problemi, soluzioni”.

Inaugurazione 21 maggio 1988 Museo Civico di Storia Naturale del Salento, Calimera (LE);
Inaugurazione 19 giugno 1988 c/o Castello Aragonese, Otranto, in occasione del convegno “Il diritto ad un mare pulito. Il caso Enichem”;
Inaugurazione 20 luglio 1988 c/o Sala Convegni “Aldo Moro”, Calimera (LE), in occasione del convegno “Problemi di conservazione del mare”;
Inaugurazione 03 agosto 1988 c/o Pro Loco Torre dell’Orso, Melendugno (LE) al convegno “Incontro con il mare”;
Inaugurazione 31 maggio 1989 Calimera (LE) in occasione del convegno “Protezione e conservazione della fauna e ambiente marino”;
Inaugurazione 13 agosto 1991 c/o Circolo Nautico, Marina di San Foca, Melendugno (LE) in occasione dell’incontro su “Il mare tutela e salvaguardia”;
Inaugurazione 24 luglio 1992 Marina di San Foca (LE) in occasione della “Tre Giorni Ecologica”;
Inaugurazione 20 marzo 1993 Caprarica di Lecce in occasione della “1° settimana ecologica”;
Inaugurazione 29 agosto 1993 c/o Country Club Alimini, Otranto (LE) in occasione di una serata di solidarietà per la salvaguardia dei delfini;
Inaugurazione 02 dicembre 1993 Vitigliano (LE) in occasione della tavola rotonda “…Tra identità e …tensione”;
Inaugurazione 05 aprile 1994 Torino, presso Museo Naturalistico Salesiano “Don Bosco”
Inaugurazione 15 giugno 1996 Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po, Ostellato (FE);
Inaugurazione 01 maggio 2004 Museo Civico Di Storia Naturale di Jesolo, (VE)

Ha ricevuto complessivamente i seguenti patrocini:

- Regione Puglia;
- WWF Italia;
- Centro Studi Cetacei di Milano;
- I.R.E.D.A., Istituto Nazionale di Ricerca e Didattica Ambientale;
- Federazione Nazionale Pro Natura e Federnatura;
- Ass. Naz. A.R.C.A. 113 Ecologico, Associazione per la Ricerca e Conservazione Ambientale, Onlus;
- Pro Loco Comune di Melendugno (LE);
- Amministrazione Provinciale di Lecce;
- Amministrazione Provinciale di Brindisi;
- Amministrazione Provinciale di Messina;
- Comune di Messina;
- Comune di Otranto (LE);
- Comune e Pro Loco di Ostellato (FE);
- Comune di Santa Cesarea Terme (LE);
- Comune di S. Maria di Leuca (LE);
- Comune di Caprarica di Lecce;
- Lions Club, Distretto 108/A, Italy, VI Circoscrizione;
- Whale and Dolphin Conservation Society
- Istituto Tethys
- Centro Studi Cetacei di Milano

Dalla sua iniziale impostazione, è stata totalmente revisionata e aggiornata con le ultime scoperte e studi attinenti la biologia ed etologia dei cetacei, sia misticeti che odontoceti.
Questa mostra è correlata di diversi reperti zoologici come: fedele ricostruzione a grandezza naturale di cetacei e loro preparati osteologici, reperti paleontologici ed altre curiosità legate a quest’argomento

Scheda di presentazione della Mostra Nazionale Itinerante:
“Gli storioni e i pesci dei fiumi e laghi italiani”.

Ideata, progettata e realizzata dall’ittiologo Sante Ansferri, ha visto negli ultimi anni l’attiva collaborazione dell’Associazione Nazionale A.R.C.A. 113 Ecologico, Ass. per la Ricerca e Conservazione Ambientale. La mostra sullo storione e i pesci del Po nasce nel 1997 con il titolo “Lo Storione, la storia le storie” come manifestazione satellite del III International Symposium on Sturgeon che si tenne a Piacenza nel luglio dello stesso anno. Grazie alla collaborazione con il Museo del Po di Monticelli d’Ongina (PC), con il Dipartimento Biologia Animale dell’Università di Pavia e con la Stazione di Idrobiologia Fluviale ENEL “La Casella” (PC) è stato raccolto materiale e testimonianza della presenza, nel tempo, dello storione nel tratto del medio Po. La mostra, con intenti divulgativi ed educativi, si compone di pannelli in legno con immagini pirografate e riproduzioni di stampe tratte dalla collezione originale del pittore Giuseppe Fornasari di Monticelli d’Ongina, che illustrano la biologia, la distribuzione e le abitudini dello storione e degli altri pesci del Po nonché gli attrezzi e le tecniche di pesca fluviale. Una serie di fotografie antiche testimoniano le catture di grossi esemplari di storioni avvenute nella zona. Elemento di raccordo tra le varie parti descrittive è l’esposizione di animali vivi e di antichi attrezzi di pesca. Nel corso delle varie manifestazioni si è progressivamente arricchita di nuovo materiale e testimonianze fornite da enti pubblici (Museo di Storia Naturale di Carmagnola -TO -, Museo di Storia Naturale del Delta del Po di Ostellato - FE -, Museo di Storia Naturale di Piacenza, Associazione Aroni del Po) e da numerosi privati.

Inaugurata l’ 11 luglio 1997, è già stata presentata e ospitata nelle seguenti località:

Inaugurazione 11 luglio 1997 Santimento, Piacenza
Inaugurazione 05 giugno 1998 Santimento, Piacenza;
Inaugurazione 26 settembre 1998 Guastalla, Reggio Emilia;
Inaugurazione 08 dicembre 1998 Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po, Ostellato (FE);
Inaugurazione 27 settembre 1999 Fidenza, Parma;
Inaugurazione 02 aprile 2000 Museo Civico di Storia Naturale di Carmagnola (TO);
Inaugurazione 03 giugno 2000 Santimento – Piacenza;

Ha ricevuto complessivamente i seguenti patrocini:

- Amm. Provinciale di Ferrara, Servizio Naturalistico Difesa del Suolo Protezione Flora Fauna;
- Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po;
- I.R.E.D.A., Istituto Nazionale di Ricerca e Didattica Ambientale;
- Federazione Nazionale Pro Natura e Federnatura;
- Ass. Naz. A.R.C.A. 113 Ecologico, Associazione per la Ricerca e Conservazione Ambientale, Onlus;
- Unione Naturalisti Bolognesi;
- Cesi Ambiente Milano;
- Parco del Po Vercellese – Alessandrino;
- Museo Civico di Storia Naturale di Piacenza;
- Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po, Ostellato (FE);
- Museo Civico di Storia Naturale di Carmagnola (TO);
- Museo del Po di Monticelli d’Ongina, Piacenza;
- Comune di Rottofreno;
- ARCI Pesca Regione Emilia Romagna;

E’ formata da 40 poster tematici, alcuni dei quali su legno pirografato, e da rispettive griglie componibili di sostegno, il tutto nel rispetto delle normative vigenti antinfortunistiche.
La mostra ogni 6 mesi è stata aggiornata e arricchita in funzione degli sviluppi scientifico – conoscitivi.
Può essere integrata con preparazioni tassidermiche o specie ittiche ospitate in appositi capaci acquari.

Scheda di presentazione della Mostra:
“Vita e Opere di Luigi Ugolini”.

Ideata, progettata e realizzata dal Dott. Roberto Basso, Direttore del Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo (VE), dal Prof. Riccardo Ugolini e dall’Associazione Nazionale A.R.C.A. 113 Ecologico, Ass. per la Ricerca e Conservazione Ambientale. Questa mostra per la sua particolare ricchezza di contenuti culturali e artistici può essere rivolta al vasto pubblico nonché alle scolaresche di ogni ordine e grado.
Luigi Ugolini nasce a Firenze il 25 giugno 1891 e si spegne nella stessa città il 22 giugno 1980. Esercita l’avvocatura penale per 10 anni, poi lascia la carriera forense per dedicarsi completamente alla sua grande passione: la letteratura ed il giornalismo. Personaggio eclettico di grandi doti artistiche e naturalistiche, nella sua intensa vita si afferma anche come pittore, fotografo e naturalista. Scrive e gli vengono pubblicate oltre 150 opere letterarie. Molte di esse vengono riprese da diverse case editrici e riproposte in numerose riedizioni anche, da parte di case editrici straniere, in lingua giapponese, rumena, spagnola, tedesca, francese, portoghese e serbo-croata. Alcune tra le case editrici italiane più importanti che hanno pubblicato le sue opere sono: Bietti, Ceschina, Garzanti, Longanesi, Minerva Italica, Sansoni, Paravia, Olimpia, Principato, S.E.I., Vallecchi, Treves Eroica, Le Monnié ecc. Dei suoi romanzi, ben quattro furono prescelti per il cinema: “Selvaggia”, “Giuliano De’ Medici”, “Il nido di Falasco”, “Musoduro”; quest’ultimo film, realizzato dalla casa cinematografica Cecchi-Gori, ottenne nel 1954 una grande audience ed ebbe ampi consensi da parte della critica con diverse riproposte televisive. Nel 1932 diventa giornalista professionista, e si ritiene che nella Sua carriera abbia prodotto oltre 35000 articoli per alcune delle maggiori testate di periodici di cui è stato collaboratore o corrispondente: La Nazione, Il Secolo XIX, Il Mattino di Napoli, Il Lavoro di Genova, L’Illustrazione Italiana, Il Corriere della Sera, La Gazzetta del Popolo, Il Popolo d’Italia, La Lettura, La Berlino Roma Tokyo, Il Balilla, La Domenica del Corriere, Il Corriere dei Piccoli, Il Lavoro, Il Messaggero, Lettura. Nelle Sue opere emergono sempre una forza di volontà educativa e di rispetto della famiglia, degli anziani e della natura, che lo contraddistinguono. I suoi scritti, rivolti ad ogni classe sociale e fascia d’età, decantano l’ambiente, la natura e tutto ciò che di bello offrivano a quel tempo la Maremma, la Versilia, il Litorale Romagnolo e le zone umide del Delta Padano. Questo gli ha consentito di ricevere numerosi ambiti riconoscimenti per la letteratura: Premio Biella 1935, Premio Accademia d’Italia 1936, Premio Castello 1956-57 e 1961, Premio Bagutta Gillette1960, Premio Soroptimist Milano 1962, tre premi della cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Bancarella Sport Premio Selezione. Come pittore e scultore raccoglie ampi consensi dalla critica ed espone le sue opere in varie mostre a Firenze, Biella, Milano ecc.; allievo di G. Cassioli, amico di P. Annigoni e L. Michelacci, nella sua evoluzione pittorica cura e intrattiene rapporti con diversi grandi artisti dell’epoca. Come naturalista, in particolare come ornitologo, a Lui ed a L. Caterini si devono la pubblicazione di due importanti opere, divenute poi dei classici dei primi del novecento: Dizionario Dialettale Italiano degli Uccelli d’Italia (ed. Olimpia, 1938) e Il Libro degli Uccelli Italiani (1940). Nella mostra vengono evidenziate pubblicazioni, documenti e manoscritti a volte inediti, di Caterini, Moltoni, Arrigoni Degli Oddi ecc., che dimostrarono la sua figura di precursore assieme ad altri suoi esimi amici e colleghi dei primi movimenti protezionistici rivolti alla tutela e conservazione degli ambienti naturali, in particolare le zone umide, in quegli anni al centro di vasti interventi di bonifica o disboscamento.

Inaugurazione 27 ottobre 2000 Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po, Ostellato (FE);

Ha ricevuto complessivamente i seguenti patrocini:

- Amm. Provinciale di Ferrara, Servizio Naturalistico Difesa del Suolo Protezione Flora Fauna;
- Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po;
- I.R.E.D.A., Istituto Nazionale di Ricerca e Didattica Ambientale;
- Federazione Nazionale Pro Natura e Federnatura;
- Ass. Naz. A.R.C.A. 113 Ecologico, Associazione per la Ricerca e Conservazione Ambientale, Onlus;
- F.I.D.C. – C.O.N.I., Provincia di Ferrara e Ravenna, Settore Educazione e Ambiente;
- Comune di Firenze;
- Gruppo Editoriale Olimpia, Firenze;
- Unione Naturalisti Bolognesi;

E’ formata da 32 poster tematici 70 x 100 cm in plexiglas e da rispettive griglie componibili di sostegno, il tutto nel rispetto delle normative vigenti antinfortunistiche.
Può essere integrata con oggetti personali che hanno accompagnato nella sua lunga vita l’eclettico artista

Scheda di presentazione della Mostra Itinerante:
“Beccacce e Beccaccini, che passione! Biologia, arte e gestione venatoria”.

Questa mostra ideata, progettata e realizzata dall’Équipe Scientifica del Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo (VE), ha visto, grazie alla collaborazione nonché consulenza esterna di numerosi esperti in tematici e specifici settori, la concretizzazione di questa iniziativa unica in Italia.

Titoli e temi trattati nella mostra:

1) Gli Scolapacidi presenti nell’areale paleartico: beccaccia, beccaccino, croccolone e frullino;
2) L’alimentazione della beccaccia;
3) La biologia e areale riproduttivo della beccaccia;
4) La migrazione e areali di svernamento della beccaccia;
5) L’alimentazione del beccaccino;
6) La biologia e areale riproduttivo del beccaccino;
7) La migrazione e areali di svernamento del beccaccino;
8) Beccacce, tradizioni venatorie e realtà contemporanea;
9) Beccaccini, tradizioni venatorie e realtà contemporanea;
10) La caccia in Europa agli Scolopacidi;
11) Gli Scolopacidi nella filatelia e numismatica;
12) Beccacce nell’Arte e in Cartolina dal 1874 al 1961;
13) Beccacce nell’Arte e in Cartolina dal 1874 al 1961;
14) Beccacce nell’arte contemporanea del XX° secolo;
15) Beccaccini ed altri Scolopacidi nell’arte contemporanea del XIX° e XX° secolo;
16) Beccaccini ed altri Scolopacidi nell’arte contemporanea del XIX °e XX° secolo;
17) Beccacce, che passione! (di Roberto Lemmi – FI 1901, FI 1971);
18) Beccacce, che passione! (di Roberto Lemmi – FI 1901, FI 1971);
19) Beccacce, che passione! (di Roberto Lemmi – FI 1901, FI 1971);
20) Beccacce e beccaccini nell’arte culinaria;
21) Beccacce e beccaccini nell’arte culinaria;
22) Beccacce in editoria;
23) Beccacce in editoria;
24) Beccacce in editoria;

La mostra è formata da 24 poster tematici 70 x 100 cm in plexiglas e da rispettive griglie componibili di sostegno, il tutto nel rispetto delle normative vigenti antinfortunistiche.
La mostra presenta inoltre numerosissime sculture e opere pittoriche, acquerelli, tempere, disegni al tratto a matita e china, nonché stampe, incisioni, cromolitografie e silografie dei maggiori illustratori italiani del ‘900, molti dei quali non più viventi.

Mario NORFINI Michele DUBINI Paola ZERBI
(FI) 1891 – (FI) 1945 Milano 1940 Milano 1949

Roberto LEMMI Paolo VESENTINI Lorenzo DOTTI
(FI) 1901 – (FI) 1971 Cerea (VR) 1945 Torino 1958

Domenico GADALETA Paolo MAZZALAI Silvia GANDINI
Molfetta (BA) 1940 Trento 1948 Manerbio (BS) 1970

 

Scheda di presentazione della Mostra Nazionale Itinerante:
“Anatre da richiamo ‘Decoy Duck’ e fischietti ornitologici”.

Questa mostra ideata, progettata e realizzata dall’Équipe Scientifica del Civico Museo di Storia Naturale del Delta del Po di Ostellato (FE), ha visto, grazie alla collaborazione nonché consulenza esterna di numerosi esperti in tematici e specifici settori, la concretizzazione di questa iniziativa unica in Italia.

Sezione: Anatre da richiamo “Decoy Duck”. 250 splendidi stampi d’anatre e trampolieri in legno, sughero, cartapesta, cannuccia ed altro materiale vegetale formano una collezione unica in Italia sia sotto l’aspetto storico – artigianale sia collezionistico. Sono realizzazioni provenienti soprattutto dalle diverse regioni italiane dove era praticata e sentita quest’attività artigianale. Ve ne sono alcuni provenienti da altri stati europei e dal Nord America.

Sezione: Fischietti ornitologici. E’ composta da 450 pezzi in legno, osso e metallo provenienti da tutto il mondo. I più antichi sono datati verso la metà del 1800. Trattasi di strumenti realizzati allo scopo di imitare il canto o verso degli uccelli. In passato utilizzati esclusivamente per esigenze venatorie, oggi hanno un ampio utilizzo nel bird-watching, riscontrando un crescente numero di appassionati collezionisti e fruitori.

Inaugurata l’8 novembre 1999, è già stata presentata e ospitata nelle seguenti località:

Inaugurazione 8 novembre 1999 23° Annual Meeting – Waterbird Society c/o Palazzo Congressi, Grado;
Inaugurazione 15 maggio 2000 Civico Museo di Storia Naturale del Delta del Po, Ostellato (FE);
Inaugurazione 20 dicembre 2001 Perth (Scozia);
Inaugurazione 11 agosto 2001 “728^ Sagra Nazionale dei Osei”, c/o Palazzo Biglia, Sacile (PN);
Inaugurazione 14 novembre 2001 Centro Culturale, Granarolo Faentino (RA);
Inaugurazione 15 dicembre 2001 Lione (Francia);
Inaugurazione 19 luglio 2002 7° Edizione delle Feste Medioevali, Palazzuolo sul Senio (FI);
Inaugurazione 23 Agosto 2002 “729^ Sagra Nazionale dei Osei”, c/o Palazzo Biglia, Sacile (PN),
Inaugurazione 12 Aprile 2003 Brescia, Salone Nazionale EXA.

Nella mostra, in ordine per specie e areale di provenienza, si presentano abbinati gli stampi ai fischietti. Il tutto è corredato da una ventina di poster esplicativi, arricchiti da suggestive raffigurazioni, del formato 70 x 100 cm in plexiglas, sostenuti da rispettive griglie componibili, e da quattro vetrine a tavolo in rovere che possono unirsi nell’allestimento con vetrine da disporre in loco; il tutto nel rispetto delle normative vigenti antinfortunistiche.

Ha ricevuto complessivamente i seguenti patrocini:

- Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po, Ostellato (FE);
- I.R.E.D.A., Istituto Nazionale di Ricerca e Didattica Ambientale;
- Federazione Nazionale Pro Natura e Federnatura;
- Ass. Naz. A.R.C.A. 113 Ecologico, Associazione per la Ricerca e Conservazione Ambientale, Onlus;
- F.O.I. Federazione Ornicoltori Italiani – Ente Riconosciuto;
- Comune e Pro Loco di Sacile (PN);
- Unione Naturalisti Bolognesi;

Hanno fornito consulenze o contribuito alla realizzazione:
- Dott. Biagioni Mario, Dir. Resp. Big Hunter;
- Dott. Bolzonetti Andrea;
- Sig. Ceri Andrea;
- Sig. Cologni Fabio;
- Sig. Gobbo Bruno;
- Sig. Moscheni Giuliano;
- Sig. Zanini Maurizio.

Scheda di presentazione della Mostra Itinerante:
“Bibliografia Ornitologica e Venatoria Italiana del XIX e XX secolo”.

Questa mostra di proprietà del Dott. Roberto Basso, Direttore del Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo, consente la presentazione al vasto pubblico di oltre 150 rari testi nelle prime edizioni redatte dai maggiori ornitologi italiani del XIX e XX secolo:

Paolo SAVI (1799-1871); Francesco CHIGI (1881-1953);

Tommaso SALVADORI PALEOTTI (1835-1923); Antonino TRISCHITTA (1882-1966);

Enrico H. GILIOLI (1845-1909); Francesco CATERINI (1895-1980);

Giacinto MARTORELLI (1855-1918); Edgardo MOLTONI (1896-1980);

Ettore ARRIGONI DEGLI ODDI (1867-1942); Ferrante FOSCHI (1915-1980);

Alessandro GHIGI (1875-1970); Luigi GHIDINI.

La mostra propone, per ogni opera originale, una chiara didascalia esplicativa sull’autore o autori, nonché sul contenuto del volume. La cartellonistica presenta splendide riproduzioni delle stampe ornitologiche contenute nei volumi e delucidazioni sui loro valenti illustratori. Sono anche presentate le maggiori testate delle riviste ornitologiche e venatorie del 1800 e 1900. Nel suo complesso, l’iniziativa vanta il prestigio di essere unica nel suo genere e di dare la possibilità di visionare opere custodite solo nelle maggiori biblioteche italiane e quindi non facilmente consultabili. Per l’oggetto e le caratteristiche della mostra, si rende necessaria prevedere un’adeguata polizza assicurativa, una particolare accortezza nelle fasi di trasporto ed esposizione e un idoneo numero di vetrine dotate di chiusura a chiave.

Ha ricevuto complessivamente i seguenti patrocini:

- I.R.E.D.A., Istituto Nazionale di Ricerca e Didattica Ambientale;
- Federazione Nazionale Pro Natura e Federnatura;
- Ass. Naz. A.R.C.A. 113 Ecologico, Ass. per la Ricerca e Conservazione Ambientale, Onlus;
- F.O.I., Federazione Ornicoltori Italiani;
- Unione Naturalisti Bolognesi.

La mostra è composta anche da 20 poster descrittivi 70 x 100 cm in plexiglas, da rispettive griglie componibili di sostegno e da 4 vetrine a tavolo in rovere che possono unirsi nell’allestimento ad altre da disporre in loco, il tutto nel rispetto delle normative vigenti antinfortunistiche.

Scheda di presentazione della Mostra Nazionale Itinerante:
“La Caccia e l’Uccellagione dal Medioevo alla Fine del Secondo Millennio”.
“L’Arte e la Cultura Venatoria”.
“Ars Venandi e Cultura Rurale”.


Questa mostra ha visto l’impegno realizzativo e le consulenze di diversi esperti italiani e stranieri, nonché la possibilità di disporre di collezioni e oggettistica storica di supporto da parte di strutture museali pubbliche e private. Essa vede esposte alcune centinaia di manufatti artigianali di rara fattura e suggestione, quali: gabbie da richiamo; strumenti per imitare il verso o canto degli uccelli; abbeveratoi, antiche stampe, cromolitografie, incisioni e acqueforti inerenti la materia ecc., ecc.
Su apposite griglie componibili espositive sono presentati, protetti all’interno di quadri a giorno in plexiglas, circa 30 poster descrittivi 70 x 100 cm e, inoltre, vi sono 2 vetrine a tavolo in rovere, con coperchio in vetro antisfondamento, che possono unirsi nell’allestimento assieme a vetrine da disporre in loco, il tutto nel rispetto delle normative vigenti antinfortunistiche. La mostra ha come scopo primario di presentare al vasto pubblico “adulti ma anche ragazzi”, quello che la caccia nei millenni ha rappresentato per l’uomo, con semplici chiare didascalie descrittive, ma anche centinaia di suggestive foto e raffigurazioni. Nella mostra emergono gli aspetti più veri e intrinseci dell’Ars Venandi, della sua cultura e tradizione.
Complessivamente, si è cercato di dare una corretta idea del ruolo che l’attività venatoria ha avuto nell’emancipazione della specie umana dall’Età Neolitica ad oggi.
La mostra può anche essere arricchita con alcune decine di rari volumi inerenti la materia, trattasi di pubblicazioni risalenti alla fine del 1800 e inizi del 1900, differentemente visionabili solo in alcune prestigiose biblioteche nazionali.
La mostra può essere richiesta, agevolmente trasportata nonché allestita in spazi coperti ove sia però possibile stipulare una polizza assicurativa contro furti o danneggiamenti. È possibile disporre anche di personale qualificato per attività standistica.

Inaugurazione 8 agosto 2002 Civico Museo di Storia Naturale del Delta del Po, Ostellato (FE)
Inaugurazione 19 luglio 2002 7° Edizione delle Feste Medioevali, Palazzuolo sul Senio (FI);
Inaugurazione 17 agosto 2002 “729^ Sagra Nazionale dei Osei”, c/o Palazzo Biglia, Sacile (PN);
Inaugurazione 30 agosto 2002 Città di Ravenna (F.I.D.C.);
Inaugurazione 19 ottobre 2002 Città di Fasano (BR); p/o Saloni Medievali Palazzo Municipale
Inaugurazione 12 aprile 2003 Amm. Provinciale di Brescia – Ass. Caccia e Pesca;
Inaugurazione 30 maggio 2003 Cesena (Forlì) – F.I.D.C.;
Inaugurazione 16 dicembre 2003 Amm. Provinciale di Brescia p/o Ist. Sup. Tartaglia;
Inaugurazione 11 marzo 2004 Amm. Provinciale di Bergamo – Ass. Caccia, p/o Porta Sant’Agostino;
Inaugurazione 17 agosto 2004 “731^ Sagra Nazionale dei Osei”, c/o Palazzo Biglia, Sacile (PN);
Inaugurazione 20 maggio 2005 15° Edizione “Game Fair” c/o Tenuta Santa Barbara, Bracciano (RM);
Inaugurazione 17 giugno 2005 1° Edizione “Game Fair – Nord Italia”, S. Daniele del Friuli (UD);
Inaugurazione 4 settembre 2005 San Michele al Tagliamento (VE) – IV Sagra dei Osei
Inaugurazione 8 aprile 2006 “Fiera dei Osei”, Godega di Sant’Urbano (TV);
Inaugurazione 8 aprile 2006 Exa 2006, Brescia;
Inaugurazione 5 maggio 2006 6° Edizione “Caccia, Pesca, Natura – Longarone Fiere”, Longarone (BL);
Inaugurazione 19 maggio 2006 16° Edizione “Game Fair” c/o Tenuta Santa Barbara, Bracciano (RM);
Inaugurazione 3 giugno 2006 Festa Nazionale dello Sport, S. Stino di Livenza (VE);
Inaugurazione 2-3 sett. 2006 San Michele al Tagliamento (VE) – Villa Ivancich
Inaugurazione 8-11 sett. 2006 Cisano di Bardolino – Sagra Regionale dei Osei
Inaugurazione 3-4 febbraio 2007 “Hunting Show” – Vicenza Fiera
Inaugurazione 28 aprile 2007 Festa del Cacciatore – Montebello Vicentino (VI);
Inaugurazione 4 maggio 2007 7° Edizione “Caccia, Pesca, Natura – Longarone Fiere”, Longarone (BL);
Inaugurazione 8 giugno 2007 17° Edizione “Game Fair” c/o Tarquinia – Loc. Spinicci (VT)
Prenotazione Amm. Provinciale di Milano.

Questa mostra nazionale itinerante ha ricevuto numerosi riconoscimenti e patrocini, tra i più importanti quella del Ministero dell’Agricoltura e Foreste; della Regione del Veneto, dell’Amm. Prov. di Brescia, Bergamo, Pordenone, Ravenna, Roma, Brindisi,; Ass. Naz. A.R.C.A. – ONLUS; Associazione “Ambiente e/è Vita”; Fed. Naz. “Pro Natura”; I.R.E.D.A. (Istituto Nazionale per la Ricerca ed Educazione Ambientale) di Napoli.


Per informazioni rivolgersi a:

Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo;
Piazza Carducci, 149 - (Via Bafile)
30016 Jesolo Lido (VE)
Tel e fax: 0421/382248
e – mail: museojesolo@libero.it

 
 
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